I Chakra nel Sistema Tantrico

Durante il mio percorso per diventare reiki master ed insegnante di yoga ho fatto esperienza che praticare regolarmente il Reiki e lo Yoga aiuta ad equilibrare i chakra. Queste pratiche sono state e continuano ad essere, fondamentali nell’aiutarmi a prendere sempre più coscienza dei chakra e in alcune circostanze anche di percepirli.

I chakra fanno parte della nostra esistenza cosi’ chiamata di “energie sottili” e tutte le informazioni che abbiamo su di loro le dobbiamo ai saggi del passato che sono stati in grado di percepire le sottili vibrazioni, i colori, le forme e i suoni dei chakra attraverso l’introspezione.

Secondo la tradizione tantrica, i chakra sono “sottostazioni” della mente e comunicano con il corpo e viceversa. I chakra sono anche correlati alle ghiandole endocrine e dunque avere i chakra squilibrati riflettera’ nell’avere dei problemi fisici o malattie. È importante mantenerli equilibrati e lo yoga tantrico evidenzia una varietà di pratiche che possono aiutare, tra questi: le asana, il pranayama, i mudra, le kriya, il kirtan ed il cibo sattvico.

La parola sanscrita originale era “cakra”; che significa “ruota, vortice”. I chakra sono generalmente descritti come centri energetici ciclici o ruote che girano proiettando ed elaborando energia vitale: il pranah. I chakra controllano alcuni fattori nel nostro corpo e si trovano lungo la colonna vertebrale ma energeticamente sono proiettati in avanti; per questo motivo spesso sono disegnati al centro del corpo e durante la meditazione possono essere percepiti al centro o davanti il corpo.

Esistono nove chakra importanti di cui sette chakra principali:

Muladhara Chakra – il chakra della radice
Svadhisthana Chakra – il chakra sacrale
Manipura Chakra – il chakra del plesso solare
Anahata Chakra – il chakra del cuore
Vishuddha Chakra – il chakra della gola
Ajina Chakra – il chakra della fronte o terzo occhio
Sahasrara Chakra – il chakra della corona

E due importanti:

Lalana Chakra situato alla radice del palato;
Guru Chakra che si trova nella parte inferiore del Sahasrara chakra.

Diamo un’occhiata alle caratteristiche dei sette chakra principali e quali attività’, asana o erbe possono aiutare a riequilibrarli. Le descrizioni seguenti hanno fatto parte del mio corso di formazione per insegnante di yoga (200 ore), ma fanno anche parte di antichi testi tantrici che sono anche alla base del libro “The Chakras of Tantra, seven wheels of self-mastery”, scritto dalla mia insegnante di yoga Ganga Devi.

Muladhara Chakra: chakra della radice, radice dei nadii e kundalini.
Fattore fondamentale: controlla il fattore solido, l’elemento terra, controlla gli istinti e le paure di base, la sopravvivenza, il senso di radicamento e la connessione con la terra.
Posizione: base della colonna vertebrale.
Forma e colore: quadrato giallo dorato.
Bija mantra: LAM
Organi correlati: gambe, colonna vertebrale, retto, colon.
Ghiandola endocrina correlata: nessuna.
Attività: trekking, arrampicata, ciclismo.
Erbe: radice di loto, shatavari, ashwagandha.
Asana principali: padahastasana, janus’irasana.
Tecniche yogiche: mula bandha.

Svadhisthana Chakra: chakra sacrale.
Fattore fondamentale: controlla il fattore liquido, elemento acqua, controlla il senso del gusto, la creatività e le relazioni, dà potere al subconscio.
Posizione: base dell’organo genitale negli uomini e due dita sotto l’ombelico nelle donne.
Forma e colore: una luna crescente di colore bianco latte.
Bija mantra: VAM
Organi correlati: organi riproduttivi, vescica, reni.
Ghiandola endocrina correlata: ghiandole sessuali, testicoli negli uomini e ovaie nelle donne.
Attività: nuoto, danza, tutti gli sport acquatici.
Erbe: coriandolo, altea, uva ursina.
Asana principali: diirgha pranam, yogamudra, gomukhasana.
Tecniche yogiche: uddayana bandha.

Manipura Chakra: chakra del plesso solare.
Fattore fondamentale: controlla il fattore luminoso, elemento fuoco, mette in relazione il senso della vista e il fuoco digestivo (agni), è la fonte della visione e dell’entusiasmo.
Posizione: ombelico.
Forma e colore: triangolo rosso brillante.
Bija mantra: RAM
Organi correlati: intestino tenue, pancreas, occhi, piedi.
Ghiandola endocrina correlata: ghiandole surrenali.
Attività: attività all’aria aperta, prendere il sole.
Erbe: pepe nero, cumino, pepe di Caienna.
Asana principali: dhanurasana, ustrasana 1, mayurasana.
Tecniche yogiche: uddayana bandha, kapalabhati.

Anahata Chakra: chakra del cuore.
Fattore fondamentale: controlla il fattore aereo, elemento aria, mette in relazione il senso del tatto, fonte di compassione e amore universale.
Posizione: al centro del petto.
Forma e colore: esagono verde fumé.
Bija mantra: YAM
Organi correlati: cuore, polmoni, apparato respiratorio, intestino crasso, pelle, mani.
Ghiandola endocrina correlata: ghiandola del timo.
Attività: esercizi aerobici, camminate e balli.
Erbe: cardamomo, rosa, zafferano, semi di loto.
Asana principali: bhujangasana, karmasana,
Tecniche yogiche: anuloma/viloma pranayama.

Vishuddha chakra: chakra della gola.
Fattore fondamentale: controlla il fattore etereo, l’elemento etere, si riferisce al senso dell’udito (fisicamente e telepaticamente), controlla il talento della creatività e la capacità di esprimere le idee in modo eloquente.
Posizione: al centro della gola.
Forma e colore: multicolore e informe.
Biija mantra: Ham
Organi correlati: fegato, cistifellea, corde vocali, orecchie.
Ghiandola endocrina correlata: tiroide e paratiroidi.
Attività: cantare e parlare.
Erbe: chiodi di garofano, liquirizia, alloro.
Asana principali: sarvaungasana, matsyamudra, halasana.
Tecniche yogiche: jalandhara bandha, akashii mudra.

Ajina Chakra: terzo occhio o chakra della fronte.
Fattore fondamentale: governa l’intuizione e la forza di volontà, è la sede della mente, è la porta di accesso alla conoscenza completa del mondo mondano e sovramondano.
Posizione: dietro il punto tra le sopracciglia.
Forma e colore: a forma di occhio, trasparente con un bagliore bianco lunare.
Bija mantra: AUM
Organi correlati: ipotalamo.
Ghiandola endocrina correlata: ghiandola pituitaria.
Attività: meditazione.
Erbe: basilico, legno di sandalo, elecampane, zucchetto
Asana principali: sarvaungasana, matsyamudra, halasana.
Tecniche yogiche: trataka, concentrazione del terzo occhio, manasii mudra.

Sahasrara Chakra: chakra della corona.
Sede della stazione di controllo della coscienza, sede della nostra verità spirituale più profonda di essere pura coscienza, porta verso la beatitudine suprema del regno puramente spirituale.
Posizione: parte superiore della testa.
Forma e colore: loto bianco dai mille petali.
Mantra: silenzio.
Ghiandola endocrina correlata: ghiandola pineale.
Attività: meditazione, danza tandava.
Erbe: calamo, centella asiatica, valeriana
Asana principali: shashaungasana, shivasana.
Tecniche yogiche: dhyana.

Avrai notato che le descrizioni sopra elencate non includono i sette colori dell’arcobaleno che oggi vengono associati ai chakra principali. Questo perché i colori dell’arcobaleno sono stati “introdotti” da Christopher Hills nel suo libro: “Nuclear Evolution” nei primi anni settanta. Oltre alla relazione dei chakra con i colori, il signor Hills ha introdotto anche la relazione tra i chakra ed i tipi di personalità.

È importante capire che sebbene queste informazioni siano ampiamente diffuse al giorno d’oggi, appartengono ad una interpretatione “moderna”, “new age” piuttosto che al sistema tantrico dei chakra o ad altri antichi testi yogici.

Sulla base di questo articolo e delle tue nozioni ed acquisizioni, qual’e’ la tua esperienza sui chakra?

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